In preparazione alla partita con Rapallo

Chiavari – Continuano gli allenamenti della Chiavari Nuoto in vista del derby di sabato 1 febbraio alle 17.30 in casa contro il Rapallo Nuoto dell’ex Diego Casagrande. I verdeblu sono alla ricerca dei primi preziosi punti in questo campionato.Andrea Pisano deve fare ancora una volta i conti con alcune defezioni (squalificato il centroboa Romanengo) che lo obbligano a presentare una formazione che tutt’ora non permette di vedere al completo tutto il valore dei chiavaresi. 

“È una partita molto insidiosa, mi aspetto da parte loro una partita simile a quella giocata dalla Locatelli – commenta Pisano – difesa a “M” e controfughe. Il Rapallo è una compagine forte e ben organizzata, che ha ambizioni e capacità differenti dalle nostre. Da parte nostra noi continuiamo a lavorare su quello che abbiamo iniziato a preparare già la scorsa settimana. Noi siamo una squadra ancora in cantiere, un po’ in ritardo dal punto di vista dell’organizzazione di gioco, soprattutto nell’economia dell’attacco, in quanto Bellio, centroboa brasiliano, è arrivato solo a metà gennaio e a fine dicembre ci sono state importanti defezioni di alcuni giocatori, tra cui il mancino. Ogni partita per noi è una prova che purtroppo stiamo affrontando non al completo. In questo momento stiamo cercando di riassemblare il gioco cercando di imparare a conoscerci meglio. Quello che però la società mi chiede, oltre alla conduzione della prima squadra, è di dare un’impronta di lavoro comune a tutto il settore giovanile, nella logica di far esordire in prima squadra i giovani più meritevoli del nostro vivaio. Questo mi offre la possibilità di tenere sempre uno o due posti liberi da far girare tra i giocatori delle giovanili. Da un lato il lavoro è quello di migliorare i giocatori inseriti in pianta stabile in prima squadra, dall’altro dobbiamo cercare di far respirare ai giocatori più giovani l’aria della squadra maggiore. È un lavoro lungo, che continua anche fuori dalla vasca, grazie alla preziosa collaborazione degli altri tecnici del settore giovanile, Robert Dinu, Pierpaolo De Salsi ed Elena Balino, in modo da dare un’impronta di lavoro comune, partendo dai ragazzini più piccoli fino ad arrivare proprio alla prima squadra”. 

Lorenzo Cavallo