I Nostri Saluti…

 

Il CIO rinvia le Olimpiadi di Tokyo 2020 al prossimo anno, decisione che permette alla Federnuoto di provare ad immaginare la soluzione migliore per concludere la stagione in corso. Toccherà al Consiglio federale decidere se annullare i campionati, se assegnare scudetti e piazzamenti vari in base alle classifiche attuali, o se invece provare a concludere la varie competizioni in estate, con tutte le problematiche che ciò comporta. Tutto questo in uno scenario in cui il Covid-19 sia stato debellato e le condizioni di emergenza cessate. Il fattore tempo è determinante, lo sport italiano, verosimilmente, non potrà ripartire prima di giugno, e la pallanuoto resta alla finestra in attesa di capire cosa succederà. In questa ipotesi, giocando dei turni infrasettimanali, concludere i due massimi campionati (Serie A1 maschile e femminile) entro la fine dell’estate sarebbe possibile, e così ci sarebbe tempo anche per terminare le serie minori, come la serie B maschile, dove è di scena la Chiavari Nuoto, che vede ancora da disputare 12 turni più gli spareggi. Accanto ai problemi organizzativi ci sono poi quelli economici. Scegliere di concludere la stagione significherebbe chiedere ai club di spendere denaro per trasferte e tasse gara, in un periodo davvero delicato per l’attività natatoria italiana, dopo settimane passate con impianti chiusi e senza introiti. Vedremo quale ipotesi si deciderà di intraprendere, ma adesso, purtroppo, nessuna trova concretezza. In questa situazione di forte incertezza la dirigenza della Chiavari Nuoto ha deciso di sciogliere i contratti con due dei suoi giocatori più rappresentativi, il portiere Tommaso Brandoni, arrivato quest’anno dal De Ham, squadra della massima serie olandese, che tanto bene aveva fatto in questa prima parte di stagione, con interventi prodigiosi e una attenta guida della difesa, e il centroboa brasiliano Gabriel Bellio, arrivato a gennaio dal San Paolo, dopo la disputa dei mondiali giovanili in Kuwait. Dispiace molto dover salutare due grandi atleti che avevano risposto con grande entusiasmo alla chiamata di Andrea Pisano, sposando a pieno il progetto verdeblu. Se si riprenderà a giocare, la Chiavari Nuoto lo farà senza di loro, con la consapevolezza che la crescita della squadra è stata anche  merito del loro supporto. 

“Un enorme grazie a Tommaso e Gabriel per l’impegno, la professionalità e l’apporto fornito dentro e fuori dal campo-commenta il presidente Danilo Ghio-con l’augurio e il desiderio che, prima o poi, le nostre strade possano incontrarsi nuovamente. Glielo ho promesso, se vogliono tornare, per loro le porte della Chiavari Nuoto saranno sempre aperte. Grazie ragazzi per questo pezzo di strada percorsa insieme, a voi va il nostro più sincero in bocca al lupo per una prosecuzione di carriera all’altezza dei valori umani dimostrati durante la permanenza a Chiavari”.