La Pallanuoto, da chi segua da esperto la disciplina, potrebbe essere definita e paragonata alle ‘dolenti note’ dantesche.

Niente di più errato!

Chiavari Nuoto, infatti,  arrivata persino nel play off ai tempi d’ oro di Sandrone Calcaterra, ora riparte dall’antico: la doppia retrocessione sempre nella medesima categoria, annullata la prima volta da un ripescaggio inaspettato, è stata accolta dalla società con grande serenità. Si era così, se non pianificato, preso in considerazione l’eventualità di non poter partecipare ad un torneo inadeguato per categoria alle dimensioni reali della squadra.

Il progetto del presidente Ghio, del vice Zadra e dell’intero Consiglio Direttivo è di avviare a questa disciplina molti giovani, indirizzarvi il maggior numero di coloro che vivano in città e riuscire negli anni a formare progressivamente una squadra competitiva costituita possibilmente da soli chiavaresi.

La finalità è anche competitiva, ma lo scopo più importante perseguito  è quello di portare in piscina ragazzi e farli uscire uomini.

Vi sono parecchie collaborazioni in atto e per concretizzare questo graduale e progressivo processo è stato chiamato alla super-guida Andrea Pisano, un maestro dei giovani a sua volta giovane, coadiuvato da Robert Dinu e Pierpaolo De Salsi.